ZYKLON B

No, non è un analgesico.
Lo Zyklon B, è il gas letale che i maledetti nazisti usarono per sterminare (il termine uccidere risuona troppo dolce) gli ebrei deportati e internati nei campi di “raccolta” sparsi tra Germania, Austria, Polonia, e altre zone d’ Europa. È un composto altamente infiammabile di cristalli di silicio saturati con acido cianidrico (formula chimica HCN), noto anche come ACIDO PRUSSICO; sostanza molto volatile che emana il caratteristico odore di mandorle amare. Altamente tossico e prodotto in forma di granuli, si attivava a contatto con l’aria (la dose mortale per un uomo è 1 mg per ogni chilogrammo di peso). Oggi per fortuna non viene più prodotto.

Lo Zyklon B veniva prodotto dalla Deutsche Gesellschaft für Schädlingsbekämpfung mbH comunemente detta De.Ge.Sch., Società tedesca per la disinfestazione dei parassiti; una società di proprietà al 42.5% della Interessen-Gemeinschaft Farbenindustrie” AG (abbreviato I.G. Farben) cioè la più grande finanziatrice del Partito nazionalsocialista di Hitler, al 42.5% della Deutsche Gold – und Silver – Scheideanstalt (DeGuSSA) e al 15% della Goldschmidt. Della I.G. Farben facevano parte guarda un po’, anche la Bayer, la BASF, la Hoechst, l’Agfa, la Cassella, la Huels, la Kalle .
Il primo presidente del Consiglio di amministrazione fu Carl Bosch (quello degli attuali e comunissimi utensili da lavoro) della BASF, Società che fino agli anni ’90 produceva anche le musicassette analogiche per ascoltare le canzoni di qualche concerto. Delle altre Società menzionate, praticamente ogni comune mortale oggi, possiede in qualsiasi parte del globo, almeno un loro prodotto.
Altro dato grottesco è che lo Zyclon B, veniva prodotto nelle fabbriche, dagli stessi ebrei deportati. Ufficialmente i deportati percepivano tre Marchi al giorno. Invece ricevevano solo frustate, umiliazioni e terribili vessazioni di ogni tipo. Chi se li sia presi questi soldi, è facile ipotesi.
Non finisce qui. Il consorzio IG Farben apparteneva in qualità di socio di maggioranza, a tale Rockefeller (questo nome dice niente?) e ai banchieri Warburg. Rockefeller e i Warburg erano Ebrei.
C’ è dell’ altro: l’ inventore dello Zyklon B fu Fritz Haber (Breslavia 1868 – Basilea 1934), che aveva anche inventato il processo di produzione di ammoniaca a partire dall’ azoto atmosferico. Questa sostanza, trasformata in nitrato, era servita per fabbricare gli esplosivi impiegati dall’ esercito tedesco nella Prima Guerra Mondiale, ma anche gas tossici. A produrre questi esplosivi era la nota BASF, già detta precedentemente. Lo Ziklon B era stato sperimentato come insetticida da Haber dopo la fine della Prima Guerra Mondiale, sviluppato durante gli anni ’20, e brevettato nel 1924 come prodotto da utilizzare come insetticida nel settore agricolo, specialmente come disinfettante nei magazzini e di deposito del grano. Per questo suo prodotto Haber fu insignito del Premio Nobel per la chimica nel 1918, anche se venne dichiarato Criminale di Guerra dagli Alleati. Pure Fritz Haber era ebreo e alcuni suoi parenti perirono nelle camere dove veniva utilizzato il gas da lui inventato.

Qualche idiota negazionista ancora oggi asserisce che lo Zyklon B era solo un disinfestante, serviva per uccidere i pidocchi, e i tedeschi ne consumavano quantità industriali per disinfestare i prigionieri ebrei, e quindi in definitiva, per salvargli la vita.  Fa piacere sapere però che quando nel 2002 la SIEMENS utilizzò quello stesso nome per produrre una linea di elettrodomestici, fu travolta dalle proteste e costretta a cambiare subito il nome. Si potrebbe continuare a scrivere così come è già stato fatto, un oceano di parole sui mezzi e sulle orrende tecniche per la realizzazione dell’ Olocausto degli Ebrei. Invece niente. Bisogna solo ricordare. Ricordare per trasmettere al domani. Ricordare per non dimenticare. Anche con questi frammenti d’ emozione:

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58 pensieri su “ZYKLON B

  1. Non ho parole mie “adatte” per commentare l’orrore della Shoà.Userò quelle di Etty Hillesum.

    “Ieri pomeriggio abbiamo scorso insieme le note che mi aveva dato [lui è lo psicologo Julius Spier, il grande amore nella vita di Etty]. Quando siamo arrivati alla frase: basta che esista una sola persona degna di essere chiamata tale per poter credere negli uomini, nell’umanità, m’è venuto spontaneo di buttargli le braccia al collo. E’ un problema attuale: il grande odio per i tedeschi che ci avvelena l’animo. Espressioni come: “che anneghino tutti, canaglie, che muoiano col gas” fanno ormai parte della nostra conversazione quotidiana; a volte fanno sì che uno non se la senta più di vivere di questi tempi. Ed ecco che improvvisamente, qualche settimana fa, è spuntato il pensiero liberatore, simile a un esitante e giovanissimo stelo in un deserto d’erbacce: se anche non rimanesse che un solo tedesco decente, quest’unico tedesco meriterebbe di essere difeso contro quella banda di barbari, e grazie a lui non si avrebbe il diritto di riversare il proprio odio su un popolo intero.”
    “Ieri, per un momento, ho pensato che non avrei potuto continuare a vivere, che avevo bisogno d’aiuto. La vita e il dolore avevano perso il loro significato, avevo la sensazione di sfasciarmi sotto un peso enorme, ma anche questa volta ho combattuto una battaglia che all’improvviso mi ha permesso di andare avanti con maggior forza. (…). Mi sento come un piccolo campo di battaglia su cui si combattono i problemi del nostro tempo. L’unica cosa che si può fare è offrirsi umilmente come campo di battaglia. Quei problemi devono pur trovare ospitalità da qualche parte, trovare un luogo in cui possano combattere e placarsi, e noi, poveri piccoli uomini, dobbiamo aprir loro il nostro spazio interiore, senza sfuggire.”
    “A volte vorrei essere nella cella di un convento, con la saggezza di secoli sublimata sugli scaffali a con la vista che spazia su campi di grano. Lì vorrei sprofondarmi nei secoli, e in me stessa. E alla lunga troverei pace e chiarezza. Ma questo non è poi tanto difficile. E’ qui, ora, in questo luogo e in questo mondo, che devo trovare chiarezza e pace e equilibrio. Devo buttarmi e ributtarmi nella realtà, devo accogliere e nutrire il mio mondo esteriore con il mio mondo interiore.”
    “Pensavo: com’è strano. C’è la guerra. Ci sono campi di concentramento. Piccole barbarie si accumulano di giorno in giorno. Camminando per le strade, io so che in quella casa c’è un figlio in prigione, in quell’altra un padre preso in ostaggio, o un figlio diciottenne condannato a morte. Conosco il grande dolore umano che si accumula, la persecuzione e l’oppressione, l’odio impotente e il sadismo: so che tutte queste cose esistono e continuo a guardar bene in faccia ogni pezzetto di realtà nemica. Eppure, in un momento di abbandono, io mi ritrovo sul petto nudo della vita , e le sue braccia mi circondano così dolci e protettive, e il battito del suo cuore così lento e regolare e così dolce, quasi smorzato, ma così fedele, come se non dovesse arrestarsi mai, e anche così buono e misericordioso. Io sento la vita in questo modo, né credo che una guerra, o altre insensate barbarie umane, potranno cambiarvi qualcosa.”
    “Stamattina pedalavo lungo lo Stadionkade e mi godevo l’ampio cielo ai margini della città, respiravo l’aria fresca non razionata. Dappertutto c’erano cartelli che ci vietano le strade per la campagna. Ma sopra quell’unico pezzo di strada che ci rimane c’è pur sempre il cielo, tutto quanto. Non possono farci niente, non possono veramente farci niente. (..). Trovo bella la vita e mi sento libera. I cieli si stendono dentro di me come sopra di me. Credo in Dio e negli uomini e oso dirlo senza falso pudore. La vita è difficile, ma non è grave. E una pace futura potrà esser veramente tale solo se prima sarà stata trovata da ognuno in se stesso – se ogni uomo si sarà liberato dall’odio contro il prossimo, di qualunque razza o popolo e l’avrà trasformato in qualcosa di diverso, forse alla lunga in amore se non è chiedere troppo. Sono una persona felice e lodo questa vita, la lodo proprio, nell’anno del Signore 1942, l’ennesimo anno di guerra.”
    “Se sopravviverò a questo tempo e se allora dirò: la vita è bella e ricca di significato, bisognerà pur credermi. Se tutto questo dolore non allarga i nostri orizzonti e non ci rende più umani, liberandoci dalle piccolezze e dalle cose superflue di questa vita, è stato inutile.”
    “La miseria che c’è qui è veramente terribile – eppure alla sera tardi, quando il giorno si è inabissato dietro di noi, mi capita spesso di camminare di buon passo lungo il filo spinato, e allora dal mio cuore si innalza sempre una voce – non ci posso far niente, è così, è di una forza elementare – e questa voce dice: la vita è una cosa splendida e grande, più tardi dovremo costruire un mondo completamente nuovo. A ogni nuovo crimine o orrore dovremo opporre un nuovo pezzetto di amore e di bontà che avremo conquistato in noi stessi. Possiamo soffrire ma non dobbiamo soccombere. E se sopravviveremo intatti a questo tempo, corpo e anima ma soprattutto anima, senza amarezza, senza odio, allora avremo anche il diritto di dire la nostra parola a guerra finita. Forse io sono una donna ambiziosa: vorrei dire anch’io una piccola parolina.”

    • Sua madre non era ebrea. Ma se ti interessa suo padre era anche il suo pro zio. La madre morì di tumore al seno, diagnosticato sì da un ebreo, ma molti storiografi attestano che non sia stato lo stesso a operarla. L’operazione, tra l’altro, andò pure bene, ma lei era così malata che morì lo stesso. Hitler aveva problemi allo stomaco fin da piccolo, e nonostante gli fosse consigliato di mangiare poca carne lui ne faceva un buon consumo, il suo piatto preferito erano salsicce di piccione e selvaggina. Dopo la morte della nipotastra Geli di cui era follemente innamorato smise definitivamente di mangiare carne. Inoltre beveva, anche se pochissimo, solo in occasioni pubbliche. Questo perché l’alcol gli ricordava il padre che lo picchiava e che era costretto a recuperare dalle bettole in cui quest’ultimo si ubriacava.

      • Diciamo anche che la nipotastra, si è uccisa “forse” istigata dallo stesso zietto Adolf. Per non parlare delle indicibili perversioni sessuali. Dove il termine indicibili ci sta tutto. Magari teneva come “pregio” pure lui come un mafioso alla moda, un Santino nel portafoglio. Ma non sono questi i dettagli che contano.
        Quasi 56 milioni di persone non ci sono più, perché questo maledetto ha deciso così. Questo conta. Grazie allo Ziklon B, dove non occorreva certo il porto d’ armi per entrarne in possesso, ne sono stati sterminati quasi 6 milioni.

  2. Dire che era anche un’ amante degli animali e che (per forza di cose, quando si ha una sensibilità inesistente) dipingeva in modo orribile? Tolto questo, di essere umano non rimane niente. Totalmente privo di empatia, come tutti i nazisti.

    • Ma quante cazzatte…ormai lo sanno anche le galine che non è vero niente che gli ebbrei furono sterminati dai tedeschi .vi dovete informare meglio
      Nessuno non dice che Stalin a fatto morire 60 milioni di persone di quali solo in Ukraina 6milioni solo di fame. Nessuno dice come ii francesi e inglesi bombardavano sui civili tedeschi e ospedali .massacri di tedeschi in Polonia prima del inizio della guerra.
      Hitler era contrario alla guerra,basta vedere in che modo la. Austria și era aleata alla Germania. E poi ci sono delle registrazioni audio dv Hitler aveva chiesto pace per 49 volte .etc
      Ricordatevi che a scuola ci insegnano quello che dobbiamo sapere di ciò che vogliono loro ma non la verità

      • A scuola di sicuro, a te non hanno insegnato a scrivere. E dove sono queste fantomatiche registrazioni? Le hanno cancellate le scie chimiche?
        Ma vaffanculo.

  3. Peccato che le foto pubblicate si riferiscono al campo di Bergen Belsen e i cadaveri riprodotti, morti per tifo, non c’entrano niente né con lo Zyklon B né con le gamere a gas. Informarsi prima no?

  4. per quanto non stimi il Nazismo mi è stato insegnato che i morti non possono difendersi..ma soprattutto che il più odiato custodisce il vero, è per questo che adoro i detti popolari, sono sempre veri..

  5. Sei un vero genio. Oltre al fatto che i “campi di raccolta ” non sono mai esistiti: decidi tra campi di concentramento o di sterminio. Ciò che più inquieta e’ la totale incapacità di scrivere in italiano , approdando ad un pensiero compiuto. I commenti sono la giusta conclusione di una mare di superficialità impensabile. Cmq, a proposito del olocausto vi lascio con una riflessione: ( “La shoah ha rappresentato la più grande performance artistica del xx secolo” )

    • Trovo profondo piacere nel dare fastidio, scrivendo questo post sulla stupidità e megalomania nazista a chi ancora ne segue le orme. Ho raggiunto il mio obiettivo.
      Neanche ti sei reso conto che raccolta è scritto tra virgolette, ma è normale a chi è infastidito.
      Forse non so scrivere in italiano , ma il tuo – “di una mare di superficialità” – è un errore da matita blu e rossa insieme. – “cmq” – lo usano solo i ragazzetti per mandare messaggini con i telefonini. – “del olocausto“ – è un errore grammaticale che non si fa neanche alle scuole elementari. Per non parlare delle acrobazie che fai con la punteggiatura. Pertanto se vuoi dare lezioni di scrittura, impara a scrivere come si deve prima te, altrimenti passi solo per ridicolo arrampicatore sugli specchi.

      Il signor Hitler è morto. Si è sparato consacrando il suo ego degenere e pure il menefreghismo per il popolo che lo ha seguito e a chi lo segue oggi. Gli ebrei invece ci sono ancora, malgrado la tua riflessione che si commenta da sola.

      E nessuno ha capito che questo post era una contestazione anche per loro, gli ebrei. Ma si sa, la rabbia rende orbi, se non ciechi.
      Punto.

  6. Sn figlia di nonni zii sopravvissuti a tt cio
    …tranne mia.zia.giulia che si trovava su un convoglio diretto ad.auswitsch….mia zia era giovane neanche ventiduenne….difatti fu mandata a destra….ma li mezzo alla fila di sinistra un bambino solo terrorizato…..cosi mia zia ha scelto di andare a sinistra….SS hanno provato a “,farla ragionare” ma mia zia ha scelto di morire insieme a quel bambino solo e spaventato.dopo la guerra quando si venne a sapere i parenti di quel bambino hanno pianto x cio k a fatto mia zia
    ….scusate.miei errori ma sn cresciuta in Germania xk i miei parenti hanno xdonato la Germania

      • Ciao grazie Walter scusa ma posso farti una domanda????sei un sopravissuto o anche tu figlio di sopravvissuti????POSSO PARLARE APERTAMENTE?????io o 42anni e anche se sn figlia di ebrei italiani sn nata e cresciuta in.Germania x i miei e stato un bellissimo gesto perdonare i tedeschi e rifarsi un a vita on Germania…..mio padre e la sua famiglia etanano stati nascosti in Francia a givor vicino lione invece da parte di mamma solo mio nonno era ebreo ma modifico suo cognome Salomon in salamone grazie a dio viveno.a.pietralcina e li a nessuno interessava k fosse ebreo…..invece da parte di papà era peggio essendo di roma…

        CMQ PER FARLA BREVE O NOTATO CHE QUA NN VIENE STUDIATA IN FONDO CIO CHE E STATO HOLOCAUSTO…..CIOÈ NOTO CHE MLT GIOVANI ITALIANI NN SANNO NULLA DI TT CIO.ANZI RICORDO CHE UNA RAGAXXA PENSAVA CHE IL.DIARIO DI ANNA FRANK FOSSE UN ROMANZO…..
        COSA CHE IOO SPIEGATO ALLA RAGAXXA KI ERA ANNA E CIO CHE STATO DI.LEI E SUOI GENITORI SORELLA NNK DEI L ALTRI INQUILINI DI QL ALLOGGIO.
        .

        ……

        WALTER ORA NN CAPIRMI MALE SN CONTENTA CHE SI PARLA DI CIO CHE STATO HOLOCAUSTO E SECONDO ME NE PARLANO TROPPO POCO CI VORREBBE PIU 27.01CIOÈ GIORNATA DELLA MEMORIA..

        MA LI SI PARLA SOLO DI.EBREI MA MAI DEI ZINGARI ROM E I SINTI (MIO MARITO E UN SINTO……)COME NN SI PARLA DEI PRETI DEI TESTIMONI DI GEOVA DEI OPPOSSITORI DEI AFRODITI DEI OMOSESSUALI NMK LE PROSTITUTE FORZATE??????????SCUSA IL MIO PAPIRO…..CHIUDO DICENDO CHE LEGGO MLT SU L HOLOCAUST MA CHE PURTROPPO A VOLTE X ME SN TROPPI COSTOSI DUNQUE SE QUAL CUNO VORREBBE PRESTARMI DEI LIBRI NE SAREI FELICE ANCHE A SCAMBIARLI.

        ORMAI O LETTORI TT QUELLI DELLA BIBLIOTECA PUBLICA.

        .

        IO SN APPASSIONATA DITT CIO CHE RIGUARDA L OLOCAUSTO E AUSWITSCH….ORA LEGGO “”L ULTIMO SOPRAVVISSUTODI SAM PIVNIK..

        ” xdonatemi se vi faccio xdere tempo cn mio papiro.
        ..

        PS GRAZIE X LA VOSTRA RUBRICA NNK LAVORO X TENERE IN VITA IL RICORDO DI MILIONI CHE SN STATI SACRIFICATI DA UN PAXXO DI NOME HITLER

  7. Non farti fuorviare dal titolo del mio Blog. E’ il primo che mi è venuto in mente e mi piace. Se noti, scrivo un poco di ogni cosa, soprattutto poesie e arte, quindi un titolo metaforico che non fa riferimento in particolare.
    Non ho parenti o familiari che hanno subito l’ Olocausto e non sono di religione ebraica. Semplicemente come appassionato sulla Seconda Guerra Mondiale e soprattutto come anti-nazista ho fatto una ricerca sullo Ziklon B.
    L’ ho postata.
    E’ vero, si parla e si racconta poco delle deportazioni di Rom, Sinti, altre etnie e condizioni sociali.

    • Grazie ammiro cio che.fa…………ps secondo te in italia.si studia abbastanza su la guerra e olocausto??????GRAZIE X IL TUO TEMPO CHE MI STAI DEDICATO

    • Da sempre mi ritrovo a leggere e studiare la “questione ebraica “, con particolare riferimento alla Shoah. Al momento non ho il tempo di raccontare. Sono giornalista e photo editor per alcuni magazines inglesi. Ti lascio con una riflessione sofferta. “L’olocausto e’ stato una delle più grandi performance artistiche del ‘900”. Non vuole essere una provocazione . Si tratta di un pensiero “difficile”, ma proprio per questo di estremo stimolo

      • Vorrei rsp cn le parol diRAUL HILBERG….

        “NON AVETE DIRITTO DI VIVERE TRA NOI IN QUANTO EBREI…”………..”NON AVETE DIRITTO DI VIVERE TRA NOI”………”NON AVETE DIRITTO DI VIVERE”.——–Qualcuno mi puo aiutare cerco una poesia o un documento che comincia cosi” QUANDO PORTARO VIA LO ZINGARO NN DISSI NIENTE …………E QUANDO ALLA FINE VENNERO A PRENDERMI NN C ERA NESSUNO A…… GRAZIE SE QUALCUNO PUO AIUTARMI

  8. Scopro, e leggo solo oggi queste pagine. La tristezza si rinnova in me, leggendo racconti e atroci dettagli su quell’ epoca storica, neppure tanto lontana. In questi giorni leggo “Il comandante di Auschwitz” di Thomas Harding. Anch’ io sento il bisogno di conoscere cosa è accaduto e vorrei che questo accadesse nelle scuole, prima di tutto fra gli insegnanti, a cui è demandato il compito principale di istruire i giovani. Grazie a Walter.

      • Non l’ho detta io, ma è sempre attuale e non lo è mai stata così tanto!… GLI UOMINI CHE DIMENTICANO IL PASSATO SONO CONDANNATI A RIVIVERLO… ATTENTI AI GRILLINI E A OGNI TIPO DI MISTIFICATORI, NEGAZIONISTI SOI-DISANT!!!

      • E’ chiaro che era una intenzionale forzatura e che non c’entrano con il Zyklon B, ma che siano un’accozzaglia di antisemiti della peggior specie è fuori di dubbio… Dà tempo al tempo… NE RIPARLEREMO, VEDRAI… I PRODROMI CI SONO TUTTI, FIN TROPPI! L'”antisemitismo al pompelmo” anni 90 d’infausta memoria ti sembrerà una goliardata… E mi auguro solo di sbagliarmi in pieno!!!

      • I grillini non c’ entrano niente con l’ antisemitismo.
        Non confonderlo con l’ estremismo politico o ideologico. Sono malattie simili nei sintomi, ma molto diverse tra loro.

      • Eccome… c’entrano… E NON POCO! E tanto più velenosi e pericolosi quanto più subdoli… con la loro aria e l’atteggiamento da finto oxford o, se preferisci, cambridge… Aspetta… aspetta… vedrai che avremo occasione di riparlarne… E FRA NON MOLTO… Mi auguro facciano a breve la fine di Carthago…

  9. X la cara Nina) Aforisma di Bertolt Brecht

    Prima di tutto vennero a prendere gli zingari. E fui contento perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei. E stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, ed io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare.

  10. nina veramente la poesia è di Nedo Fiano scrittore italiano sopravvissuto alla deportazione nazista nel campo di concentramento di Auschwitz
    e qs è la sua poesia:
    ………..
    “Arrivo a casa.
    Non ho diritti,
    non ho stanchezza nè tosse,
    nè scuse nè alibi per non scrivere.

    Non posso stendermi sotto delle lenzuola pulite e calde se prima non do un cenno di vita.
    Vero.
    Che mi dimostri che sono un uomo.

    Devo dirmi qualcosa.

    Voglio dirmi che oggi è andato tutto bene,
    che ho avuto la mia parte di gioia non guadagnata.

    Che oggi non ho attraversato l’Europa in un vagone bestiame al freddo e al buio.
    Che oggi non ho dovuto abbracciare mia madre per abbandonarla per sempre.
    Che oggi non ho dovuto spogliarmi e spidocchiarmi o defecare in pubblico con altri centinaia di persone.
    Che oggi non ho visto morire centinaia di bimbi sani.
    Che oggi non ho avuto in premio una legnata per il solo fatto di esserci.
    Beh…E’ già molto.
    Ma non ho fatto molto perchè non si ripeta.
    Scrivere è un primo passo.
    Solo un primo passo. E si doveva fare prima di riposare.
    Prima che passi la tosse.
    Prima che il Mib risalga.

    Perchè oggi è stata una giornata meravigliosa.”

  11. Buongiorno, io sono nipote di sopravvissuti ai campi di sterminio. I miei zii sono stati tutti deportati perché rifiutarono di aderire alla Repubblica di Salò.
    Le donne deportate perché staffette partigiane; amici di mio zio prigionieri alleati. Grazie a Dio sono tornati tutti e ti posso assicurare che le camere a gas esistevano. Ed anzi, gli ufficiali adesso sopravvissuti hanno iniziato a parlare (prima parlavano solo ebrei e comunisti).
    Posso anche dire che il famoso campo di ZAGAN – ZAGEN (quello della Grande Fuga) che era un campo per coloro che tentavano la fuga e per ufficiali alleati aveva la sua camera a gas ricavata in una baracca.
    E ti posso dire che il mio amico ufficiale Alleato aviatore ha visto la camera a gas in funzione. Però da loro veniva usato il monossido di carbonio (gas di scarico) lo stesso che veniva usato a Treblinka e Sobibor.
    Quindi le camere sono esistite.
    Al limite si può dire che su 32 milioni di persone morte nei campi di concentramento, chi finì’ nelle camere a gas fu un numero inferiore.
    I morti nei lager:

    20 milioni di russi; 6 milioni di ebrei gli altri 6 milioni erano prigionieri di guerra, rom, omosessuali, comunisti ecc….

    Ditemi voi dal 1942 al 1945 come pensavi di eliminare 32 milioni di persone nelle camere a gas?
    1500 persone alla volta per 10 campi 32 milioni non arrivi (anche perché ci voleva parecchio tempo dopo una gassazione.
    Quindi si parli di numero di morti nelle camere a gas.. ok! Ma dire che non sono esistite questo è un reato.

  12. Xk in quelli anni mlt nn erano neanke stati inscritti al anagrafe cioe mi spiego in quelli anni era naturale partorire in casa e mlt erano sia poveri che analafabeti cosi mlt erano dei fatasmi
    inoltre mlt dimenticano che i naxisti uccidevano anche le donne incinte dunque faccio un esempio in una camera a gas c erano 100 x sone e di qst 20 donne incinte dunque i morti sn 120 venti contando i feti

  13. Io stessa x onorare mia zia o voluto studiare la storia del nazismo e mlt volte sn resta sbalordita in quando un piccolo insignificante ometto sia riuscito a tirassi dietro il popolo tedesco . Personalmente sn convinta che i veri colpevoli delle morte nei campi siano i capos xk mlt nn sanno ma e una scomoda realta che i mischlinge mezzi ebrei hanno volutamente aiutato i nazisti a sterminare l ebrei puri
    poi per quando i nazisti hanno apertamente divhiarato che per loro i polacchi erano dei sottoumani i polacchi hanno fatto di tt x aiutare i naxisti
    dunque le colpe sn un po di tutti
    NOI ORA DOBBIAMO TENERE ALTA LA MEMORIA E SOPPRATTUTTO EVITARE CHE CIO CHE E STATO SI POSSA RIPETERE

  14. NN CAPISCO XK ANCORA OGGI CE GENTE CHE NEGA L OCAUSTO DICENDO CHE E TT UNA BUFALA HO LETTO SU GOOGLE LA TESTIMONIANZA DI UNO NEGAXIONISTA CHE DOPO AVER VISITA AUSWITSCH DOPO AVER VISTO LE TONNELATE DI CAPELLI DI EBREI MORTI ANCORA NEGANO DICENDO CHE LE CAMERE GAS ERANO SOLO DELLE DOCCIE .MA LA COSA PIU ASSURDA E NEGARE L EVIDENZA I CAMPI DI RACCOLTA SN REALTA XK ERANO I GHETTO DOVE I NAXISTI AMMASSAVANO L EBREI PER MANDARLI A EST……IP SN STATA AD AUSWITSH E MALGRADO FOSSE PASSATO TANTO TEMPO ANCORA SI SENTE L ODORE DEI MORTI VIVENTI PASSANDO DAVANTI ALLE CUCCETTE CHIUDENDO L OCCHI HO SENTITO NEL CUORE LA TRISTEZZA PENSARE CHE IN OGNI LETTO DORMIVANO 5 PERSONE
    HO PARLATO CN UN SOPPRAVISSUTO E X CAPIRE MEGLIO L OLOCAUSTO NOSTRI MAESTRI CI HANNO FATTO PROVARE A VIVERE COME I DETENUTI X UN GG MLT DI NOI SN CROLLATI XK QUELLA NON ERA PIU VITA

    MA CIO CHE MI FA PIU RABBIA E CHE ANCORA OGGI IL POPOLO EBRAICO SIA ODDIATO ( ps come ebrea condanno apertamente il genocidio contro i palestinesi da parte di israele) SECONDO ME L ODIO PORTA SOLO AD ALTRO ODIO

    • Vorrei proprio vedere cosa avrebbe fatto e detto il Professor Roger Dommergue de Menasce al tempo del suo “compare” Himmler. Avrebbe fatto la stessa fine di coloro che nega.
      Un cretino, nulla di più.

  15. secondo me nn è molto importante il numero…certo 6 milioni fa più impressione che magari 600.000, ma io credo che anche se fossero stati solo 6 …privati di tutto anche del proprio nome sostituito da un numero, costretti in alcuni casi a scendere a compromessi pur di salvare la pelle, è agghiacciante…anzi per assurdo la morte era la cosa meno pesante da sopportare…

  16. Pagine orrende di una Storia che va avanti ma non progredisce. Ancor oggi qualcuno ha il coraggio di negare o sminuire, finché un giorno, come dice la poesia citata più su, qualcuno deciderà di portar via anche lui. Potremmo chiamarla la “legge di Robespierre”: la violenza genera violenza, il male produce male. La memoria è forse il più importante degli argini che abbiamo.

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