FUGA DALL’ OBLIO

grillo-no-grazie-se-lo-conosci-lo-evitiSe questo è il nuovo che rappresenta, il Movimento 5 Stelle senza alcuna stima e osservanza si prende nel suo stile e moneta, un libertario VAFFA.
Un agglomerato di bite guidato da un comico da baraccone, Beppe Grillo il “Condottiero”, a sua volta manovrato da un tale che come Goebbels, pensa che l’unica soluzione per la razza umana sia lo sterminio di 6 miliardi di persone in un futuro già deciso, mentre a suoi tirapiedi fa fare solo la passerella come Benigni in chiesa col “modello Giuditta”.
Tra l’ altro questa favola del “M5S sei tu” che stanno facendo girare per la rete è preoccupante. Troppo. Come si può guardare positivamente a un movimento che non teme di ricorrere alla violenza e ha praticato anche l’uso della forza, ma con una concezione di onestà che si limita soltanto alla fedina penale pulita? La versione Social Network di Scientology. Una ridicola  dittatura digitale, dove la gente può cliccare solo su “mi piace”, e dove il Guru Casaleggio li controlla dall’ alto.
Se si è fuori dalla rete, secondo loro si simpatizza automaticamente per uno di quei partiti che hanno distrutto l’Italia, quindi non si è considerati.
Se uno non la pensa come loro deve andare a casa? Cioè solo loro sono i fenomeni che hanno le soluzioni?
Mettono gente inesperta esattamente quanto il Trota in versione spot pubblicitario. Parlano di energie rinnovabili senza rendersi conto che se fossero tutte galline dalle uova d’oro ci sarebbe già la fila di investitori e faccendieri pronti a fiutare l’ affare. Ma loro niente. Chi non la pensa come loro non ha opinione. Se gli va bene è un morto che cammina. Forse se fanno un copia e incolla del nulla nel loro cervello, qualcosa in testa si sente.
Il Movimento 5 Stelle è figlio prediletto di vent’anni di rimbambimento politico, culturale e civile. E’ come confezionare toppe che sono peggio del buco, o voler curare un tumore al cervello della democrazia, tagliandogli la testa.
Passare dalla società delle divisioni alla società delle connessioni è uno slogan vuoto di forma e contenuti, se non lo si sostanzia di iniziative, propositi veri. Di “connessione” con altre forze oltre quella del M5S o anche con coloro che appartengono alla società dei “partiti” politici. Se ciò non fosse è pura dialettica e ideologia fascista.
Si è mal sopportato 20 anni di Berlusconismo per arrivare oggi ad una società che non fa politica confrontandosi faccia a faccia? Che delega tutto ad un computer collegato alla rete? Allora questa è una società perduta al suo destino, una civiltà di alienati.
Nell’anima dell’MS5 serpeggia senza veli una certa nostalgia per il ventennio all’ olio di ricino. Nostalgia nei modi, nel linguaggio volgare e nei tempi. Una setta che fa sciacallaggio sui fallimenti della politica e dei cittadini, per proporre un regime a tutto tondo.
Hanno stufato con questo atteggiamento da illuminati che trattano i non grillini come dei poveri profani che non capiscono, perché “non hanno ricevuto la Luce” e ci possono contare che ora vengo a fargli le pulci ad ogni loro atto e dichiarazione. Voglio sapere tutto di loro, quello che fanno o dicono. Sono al Governo, hanno preso 8 milioni e 700 mila voti, hanno in mano il destino del Paese ma, non hanno diritto di sedere in quel Parlamento, se non riconoscono i valori di libertà, democrazia e antifascismo. Che vadano a casa e tornino a navigare sul blog di Grillo, perché la realtà non è internet e nemmeno il televoto.
Io non li voglio in parlamento, non mi piacciono. Non piacciono nemmeno alla maggioranza delle persone in Italia.
Non mi piace quello che dicono, non mi piace come lo dicono e mi fanno schifo per come attaccano chi la pensa diversamente da loro. Mi fa orrore la loro fede cieca e ottusa di dilettati allo sbaraglio, apologeti del fascismo, e “portaborse cercasi” indottrinati per  applaudire un comico trombato dalla tv. Avvinghiati stretti stretti a una idolatria, che la Chiesa Cattolica con i suoi dogmi a oltranza e le sue barbare inquisizioni, se la sogna! Fanno solo sciatteria nell’analisi storica, scurrile faciloneria nel lanciare sentenze. Pensano di essere ancora al bar con le loro affermazioni, ma è finita la campagna elettorale. Che si sveglino, e la finiscano di andare dietro all’ ennesimo predicatore. Sono da rottamare ancor prima del rodaggio.
La democrazia è un sistema imperfetto, ingiusto, per alcuni versi deprecabile, però è ancora il miglior sistema.
E perché non abolire la democrazia, il Referendum o ancor più la Repubblica? Anche loro hanno fatto il loro tempo?  I sindacati, i partiti politici, e’ vero che in Italia hanno mostrato problemi gravissimi, ma all’estero funzionano molto bene. Allora, logica vuole che non è necessariamente da imputare alla loro esistenza il problema, ma su come sono stati usati e manipolati questi strumenti democratici.
Berlinguer, Pertini e Almirante non erano affatto uguali alla feccia della Seconda Repubblica, sono stati un modello di democrazia e di rispetto per il loro opposto politico. È  la democrazia che ora si vuol distruggere.
È facile insultare tutto e tutti in un momento di esasperazione generale. Il difficile poi è assumersi responsabilità. Così come è facile impedire la formazione di un governo, il difficile è proporre alternative valide. Non servono dei geni per cavalcare il malcontento, i geni servono a porvi rimedio.
Di quello che c’è dietro il M5S i grillini non hanno la minima idea.
Non hanno idea che dietro la Casaleggio Associati, c’è un complesso sistema di multinazionali.
Ma il Mahatma Grillo riesce a nasconderglielo benissimo e a plagiarli come vuole lui. Burattino dissacrante e verbaiolo, Grillo ricorda ed emula il peggior Bossi che arringa le masse: dal turpiloquio ai gravi insulti, dal tono messianico alla voce roca. Telespalla Bob ha credenziali migliori di lui. E’ un pupazzo, ma almeno è consapevole di esserlo. Si credono i salvatori del mondo perché lui gli ha lavato il cervello, ma nella sostanza, oltre la distruzione del marcio, cosa c’è?
Non sanno neanche parlare e se li si ribatte non sanno replicare. Ecco perché il loro Santone gli ha ordinato di non accettare confronti. Perché si scoprirebbero per come sono: socialmente nudi. Socialmente nudi e tremendamente soli,
con il loro atteggiamento da “noi conosciamo la verità”: delirante, totalitario e sconcertante.
Che rimangano un plotone di “pacifisti militanti e armati”, allineati e inquadrati, tanto provvede qualcun altro a pensare per loro. Che vedono il prossimo fuori dalla loro cerchia, non come un antagonista, ma come un nemico.
Ma quando saranno là dentro, dentro il Transatlantico, nella stanza dei bottoni, i due pupari in seconda non saranno lì con loro a cambiargli il pannolino. Saranno soli in mezzo a squali inferociti che navigheranno in acque a loro familiari. Saranno soli perché non sanno cosa fare senza i suggerimenti modello Non è la Rai. Si aggrapperanno come dei lobotomizzati a encefalogramma piatto su tablet e cellulari, alla disperata ricerca di un suggerimento. E se non c’ è campo o la batteria è scarica, saranno le persone più lontane dalla realizzazione, sia di concetto che di pratica, dall’ idea di essere umano.
La vita quella vera, bella o brutta che sia, non è in rete, non è fatta da un Pc e non è il film Matrix.

Buon delirio, 5 stelle.

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Un pensiero su “FUGA DALL’ OBLIO

  1. Grillo chi???… Quello che agisce ancor oggi memore del trattamento ricevuto da mamma Rai ai tempi della sua battuta sui socialisti ladri e su cui ha meditato per un quarto di secolo le sue vendette contro tutto e contro tutti? VADE RETRO, tu e tutta la tua banda di mezze tacche!

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