LE RISATE …

Le risate saranno quando gli alieni atterreranno sulla terra.
finché quel giorno arriva.
Atterrano con la loro astronave in uno spazio aperto e sono attesi, da tutti i rappresentanti della terra, emozionati per “l’ evento degli eventi” dell’ umanità.
Si apre il portello della navetta spaziale, scendono e si dirigono verso gli alberi, guardano intorno, osservano. Vedono degli uccelli e si avvicinano a loro. Le “autorità” li seguono, curiosi e impauriti. Gli alieni quindi, si dirigono in aperta campagna, sul bordo degli oceani, in montagna, sui fiumi.
Osservano, analizzano. Si percepisce che con ogni animale che incontrano dialogano telepaticamente. Questo gruppetto di extraterrestri si sparpaglia e distribuisce in tutto il globo. Con ogni forma di vita comunicano con il pensiero. Lepri, cavalli, pesci, serpenti, formiche, tutte le forme di vita che incontrano. Sembra che facciano lo stesso, ma in modo diverso, anche con le piante.
A un certo punto si avvicina timoroso uno dei rappresentanti dell’ umanità:
– E noi?
– Voi cosa? – Risponde uno degli alieni, con una voce meccanica .
– Noi gli umani. Non ci avete degnato di uno sguardo! Siete sul nostro pianeta e non ci avete considerato affatto!
– Pensavate forse che ci siamo fatti miliardi di chilometri, come li chiamate voi, per dialogare con una forma di vita che sa solo litigare e portarsi alla autodistruzione?
Scende il gelo sui rappresentanti degli esseri umani.
– Ma gli intelligenti siamo noi. Siamo noi che abbiamo la tecnologia! Risponde un altro rappresentante del genere umano.
– Tecnologia per cosa? – ribatte uno degli alieni. – Per creare armi! Che avete scoperto l’ energia nucleare non significa che la sapete usare. Avete un sistema sociale contorto, siete avidi, violenti, avete un senso della comunità basato ancora su classi sociali separate e basate esclusivamente sul profitto. Vivete nella paura di voi stessi, vi uccidete per un niente. E dite di avere la tecnologia? State annientando la superficie terrestre e voi stessi con la vostra “tecnologia” e non sapete ancora guarire un cancro, o creare una società equa e pacifica. Siete ridicoli, ma ancor più siete pericolosi. Vi teniamo sotto controllo per evitare che arrecate danno al pianeta. Pianeta che non è vostro. Voi qui, siete solo ospiti! Tutte le civiltà senzienti delle altre galassie intorno, vi conoscono. E suscitate un sentimento che voi definite … pena. Siete considerati miseri, presuntuosi, arroganti. Siamo venuti per gli altri esseri viventi, non per voi.
Gli extraterrestri dopo qualche minuto rientrarono nell’ astronave che si sollevò, per diventare un puntino piccolo e poi, sparire in cielo. Fine dell’ incontro ravvicinato. Fine dell’ “evento degli eventi” per l’ umanità.

Qualche minuto e qualche milione di chilometri dopo, uno degli alieni chiede telepaticamente all’ alieno accanto:
– Pensi che gli esseri umani abbiano capito? Sono anche capaci di cose meravigliose! Pensa alle loro opere artistiche, le loro poesie, la musica. Lezione imparata?
– Non credo, lo sapremo fra qualche centinaio di anni del loro tempo. Se ci saranno ancora.

19 pensieri su “LE RISATE …

      • veramente io ho sempre pensato che siano qui da tempo e non riescono a decidere se sterminarci o darci un’altra possibilita’. Se fosse cosi’, devono essere molto molto pazienti.

      • Esistono? Non esistono? Non si sa. Di sicuro l’ umanità dove noi viviamo c’ è, e punto su quella. Il post ironico e surreale voleva mettere l’ accento sull’ essere umano, non sugli alieni.
        “Guardandoci” dall’ esterno, cioè da un altro punto di vista (gli alieni) troveremo cose su di noi che non ci accorgeremmo mai di notare. Positive e soprattutto negative, che diamo scontate.

  1. Ciao Walter , il tuo mini racconto é preveggenza pura . Sarà così a distanza di anni , quando gli alieni verrano a trovarci . Penso che ci siano altre forme di vita in altri pianeti che noi esseri umani non conosciamo per via del l’enorme distanza .Gli alieni sono più evoluti di noi e verrano loro a trovarci . Buona serata 😄

  2. Mi trovi d’accordo…è triste constatare la desolazione umana…anch’ io preferirei dedicarmi allo studio degli animali…almeno gli animali non conoscono l’ipocrisia e la falsità!…( e si, visti da fuori, dal punto di vista alieno…facciamo davvero pena!!!)… (Sempre esclusi i presenti😄😉)

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