E’ più bellissimissimo.

Per volare non ci vogliono grandi ali, ma tanta immaginazione. Con questa, vai dove vuoi, non inquini, non ti costa nulla e se lo fai con semplicità … è più bello.

E’ più bello perché ti fa tornare bambino. O, malgrado tutto, ti fa rimanere tale.

 

STANZE VUOTE

Rebecca Litchfield

Foto di Rebecca Litchfield

Sembra un cadere
dall’ altro lato dei sogni
che, sento i tuoi occhi.
Guardo le tue parole
perdersi oltre un cielo bastardo,
confuse, nascoste, in agguato
fino a spaccare l’ orizzonte,
tra le carezze della tempesta
e i graffi di un sorriso
nelle notti
sospese nell’ incanto
dell’ Universo.
Scoppia il cuore … booOOM!
D’ improvviso emozione.
Poi, come polvere nel buio,
di un canto senza note
si spengono le pareti.
Si, di sensazioni sanguina
l’ anima,
prima del nulla
in attesa di un orgasmo di Luce.

POESIA INANE

balcone inane

Obsoleto e frugale desco
nel giberne è adeso, finitimo
e supino all’ uopo, traveggola
a guisa di cataplasma.
Cogente gaglioffo millanta
pusillanime, sacello al desio.
Mellifluo abbindola
il satrapo claudicante
lapalissiane abluzioni,
simulacro a foggia di nequizia.
Acrostico opinare,
cagione di genetliaco
obnubilante.
Esorna decubito.

– E quindi?
– Sticazzi!

ALBEDO

ALBEDO

Seducente è il respiro della notte
e il suo silenzio come cuore,
in gocce scivola.
Semplice anelito
in un labirinto di stagioni
perdute, nei pensieri.
Pioniere del tempo, cantano
le nuvole, si sciolgono
in frammenti di libertà.
E d’ improvviso è oblio.
Futuro in viaggio:
andata e ritorno si fondono
in frontiere di Luce.

S’ ATTENDE

Aurora Boreale
Erano solo trenta foglie blu
all’ autunno
e il sole,
arcobaleno di sensazioni
e preghiera al petto,
sospeso stava.
Vibrazione di un silenzio
scritto nel tempo.
E’ primavera, s’ attende
in quell’ immenso non so che,
dove ogni stella è
sogno sul volto dipinto.
Adagio s’ attende
ora,
per sempre … o mai più.